Riviste

LE RIVISTE


E’ SCAMÀDUL PRIMA SERIE

CONTRIBUTI ALLA CONOSCENZA DI SESTOLA E DELL’ANTICA PROVINCIA DEL FRIGNANO

La rivista è la prima pubblicazione della neonata Associazione che prende spunto da una analoga rivista della montagna bolognese, La Musola, alla quale si ispira. Argomenti e contenuti molto simili sono naturalmente la storia con foto, documenti, ricerche, personaggi ma anche dialetto, leggende, ricordi e racconti, poesia, vecchi mestieri, costumi e tradizioni e uno sguardo all’ambiente, territorio, frazioni e borgate, sentieristica, botanica e tematiche legate al turismo risorsa primaria per il nostro paese. La nostra rivista si occupa poi gradualmente anche di attualità, del sociale e della scuola.


E’ SCAMÀDUL CONTRIBUTI

CONTRIBUTI ALLA CONOSCENZA DEI COMUNI DI FANANO, MONTECRETO, RIOLUNATO, SESTOLA E DELL’ANTICA PROVINCIA DEL FRIGNANO

Dopo 7 anni di stop e la trasformazione da Associazione in Coopertiva culturale la rivista rinasce annuale nello stesso formato con i comuni confinanti di Fanano, Montecreto e Riolunato. Gli argomenti rimangono invariati ma aumenta lo spazio per l’attualità e la cronaca locale compresi i dati dell’anagrafe dei 4 comuni. La formula funziona, ma problemi finanziari determinano la fine prematura della faticosa ma felice esperienza intercomunale.


E’ SCAMÀDUL NUOVA SERIE

CONTRIBUTI ALLA CONOSCENZA DI SESTOLA E DELL’ANTICA PROVINCIA DEL FRIGNANO

Con l’ingresso in redazione di nuovi collaboratori nel 2002 si progetta una nuova rivista trimestrale, fatta in casa (redatta, impaginata, stampata con stampanti laser e confezionata) e a tiratura limitata per i soli soci e abbonati. La serie “E’ Scamàdul Nuova Serie” produce 20 numeri con svariati allegati: notiziari, premi letterari e una serie di “Le cartoline di E’ Scamàdul” che preludano la pubblicazione del prezioso fotolibro “Saluti da Sestola”.


I QUADERNI DI E’ SCAMÀDUL

CONTRIBUTI ALLA CONOSCENZA DI SESTOLA E DELL’ANTICA PROVINCIA DEL FRIGNANO

Dal 2007 la rivista cambia nome e diventa “ I Quaderni di E’ Scamàdul” e ritorna al formato originario. Gli argomenti rimangono sostanzialmente invariati ma si arricchiscono di nuove rubriche riguardanti dialetto, proverbi, detti, aneddoti, costume e le notizie trovano sempre più spazio. I personaggi trattati diventano più attuali e compaiono le storie di famiglie, di esercizi commerciali e di vecchi mestieri allargando lo studio alle strade, sentieri, panorami e borgate del territorio e toponomastica. La storia trova ancora abbondante spazio in articoli sulla storia di Sestola, del suo Castello e delle sue chiese, e con appendici e manoscritti d’archivio.